Assemblea Confindustria approva bilancio preventivo 2024
Importanti novita’ dall’assemblea nazionale svolta oggi a Genova di Confindustria Nautica.
Costruzioni Nautiche Tradizionali ha presentato la sua candidatura quale socio della prestigiosa associazione.
Confermata leadership mondiale assoluta nei superyacht 51% del mercato.
Il 2022 è stato un anno record per l’industria nautica. L’Italia ha visto confermata la leadership mondiale assoluta nei superyacht, con il 51% del Global Order Book, il record storico della produzione cantieristica (7,4 miliardi di euro), quello di primo esportatore mondiale (3,7 miliardi di euro) e la crescita della filiera che ha visto superare quota 200.000 occupati, in costante crescita dal 2016. L’Assemblea Generale di Confindustria Nautica è stata l’occasione per presentare i risultati dell’indagine previsionale sull’andamento del settore, condotta su un campione significativo di aziende associate.
Analizzando il preconsuntivo dell’anno solare 2023, fra le imprese risulta assolutamente prevalente la crescita di fatturato rispetto al 2022, con indicatori che fanno preludere a una chiusura decisamente positiva per l’industria nautica italiana nel suo complesso: il 78% del campione prevede un miglioramento o una chiusura in linea con l’anno precedente.
Un’azienda su due indica crescita fatturato nel 2023/2024
In relazione al sentiment sull’anno nautico 2023/2024, un’azienda su due del comparto della produzione indica una crescita di fatturato. In generale, la situazione conferma le indicazioni qualitative emerse durante i Saloni autunnali, con una crescente differenziazione dell’andamento del fatturato fra la produzione di alta gamma che continua a crescere, con ritmi più moderati rispetto al biennio 2021-2022, e la piccola nautica, che attende una contrazione del mercato, in gran parte determinata da fattori congiunturali come l’inflazione elevata e l’incremento dei tassi d’interesse.
La linea di Confindustria Nautica rimane quella della concretezza, lontana dal moltiplicarsi di iniziative di comunicazione e social, linea di concretezza indirizzata a portare alle istituzioni proposte operative per far crescere responsabilmente la filiera, tutelare e professionalizzare i lavoratori, creare benefici economici per la collettività.
Tra i risultati conseguiti da Confindustria Nautica nel 2023, sono stati ricordati i molti progetti di internazionalizzazione, messi in campo in collaborazione con il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale e Agenzia Ice, la presentazione del settore alla Borsa a Milano, l’ampliamento delle attività dell’Ufficio Studi, per misurare costantemente il settore e fornire analisi e interpretazione dei dati a sostegno della crescita sostenibile ed efficiente del settore, l’istituzione del Comitato Sostenibilità e l’organizzazione, insieme ad Ibi, di due edizioni del World Yachting Sustainability Forum, la ricollocazione del Salone Nautico Internazionale di Genova al centro dell’attenzione mediatica mondiale, sperimentando l’assoluta potenzialità del progetto Waterfront di Levante, il corso di formazione per gli Sportelli telematici del diportista, le pubblicazioni normative e fiscali.
Per quanto riguarda le iniziative normative, la Riforma dei Titoli professionali (Mit), l’istituzione per il 2024 di un fondo per la rottamazione dei motori e l’acquisto di propulsori elettrici, il rilascio in 7 giorni delle licenze di navigazione per le unità nuove, le norme a favore della circolazione dei natanti da diporto anche in acque territoriali estere (Ddl Made in Italy), la Circolare dell’Agenzia delle Entrate per l’applicazione del Credito del Mezzogiorno alle unità in locazione.
